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02 gennaio 2026

Ian McEwan: Lo scarafaggio

Un Kafka al contrario contro la Brexit 
l bravissimo scrittore inglese usa, da par suo, l’arma della letteratura e della satira, (rovesciando - da blatta a umano - il famoso romanzo di Kafka), per combattere la Brexit, come lui stesso ci dice nella illuminante postfazione: “Con la Brexit qualcosa di orrendo e di innaturale si è insinuato nello spirito della nostra politica e mi è sembrato perciò ragionevole ricorrere all’immagine dello scarafaggio, un essere ripugnante e detestatissimo”.
Non si può che rendere omaggio al coraggio dello scrittore che, in tempi di obnubilamento della ragione della classe politica prima, di un’ampia fetta di popolazione poi, pensarono possibile combattere i mali di quel Paese portandolo ad isolarsi dall’Europa e dalla sua progressiva integrazione. Diventa perciò spassoso (e un poco amaro) vedere all’opera questo gruppo di scarafaggi trasformati in umani, impossessarsi del governo inglese, adottare la teoria dell’Inversionismo, una assurda teoria economica che dà soldi a chi compra merci e toglie soldi per ogni ora di lavoro, fatta apposta per portare la gente alla miseria.
Lo scrittore centra in pieno il suo obbiettivo con questa assurda teoria che, come confessa Jim, lo scarafaggio-primo ministro quando, riassunte le sembianza di blatta come i suoi fedeli ministri, ricorda le ragioni secolari della loro esistenza: "Laddove essi (gli umani) hanno sposato povertà, sudiciume e squallore la nostra forza è cresciuta". Ciò detto viene di conseguenza che "Quando questa particolare follia dell'Inversionismo avrà reso la gente più povera, come è destino che accada, noi non potremo che prosperare".
Lo scarafaggio Jim e i suoi amici scarafaggi, insomma, avendo convinto il mondo, a cominciare dalle grandi potenze come gli USA, ad adottare questa assurda teoria economica, possono decidere di aver portato a termine la loro missione. In quale modo e con quali esilaranti sistemi gli scarafaggi svolgano il loro ruolo di governo e di orientamento per i governi e per i popoli, lasciamo di scoprirlo ai lettori di questa solo apparentemente opera più snella e abbreviata. In realtà è forse il più esplicito e geniale lavoro letterario di un grande scrittore che, innamorato del suo Paese, spera di contribuire ad accorciare i tempi, come pare stia succedendo, perché rientri da protagonista nel contesto europeo



Renato campinoti

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