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07 dicembre 2025

Alessandra Oddi Baglioni - Nicoletta Manetti: Grifoni d'Europa


 

Alessandra Oddi Baglioni - Nicoletta Manetti: Grifoni d'Europa

Di grande impegno e interesse questo libro in forma di saga familiare, scritto a quattro mani da una discendente di una delle casate chiamate in causa dal libro (gli Oddi Baglioni) e Nicoletta Manetti, la brava scrittrice, tra gli altri, di tante biografie di personaggi italiani e europei, colti spesso nei loro soggiorni fiorentini. Il libro, che ha preteso una notevole conoscenza della storia europea tra l'ottocento e il novecento (primo, grande merito delle scrittrici, questo), esplora le vicende di tre famiglie altolocate nel periodo richiamato. La storia si snoda tra l'Italia, la Germania e l'Austria, e tocca temi come la politica, con l'ascesa sia del fascismo che del nazismo, l'arte e la cultura dell'epoca, compresa la cosiddetta "belle epoque". Di grande interesse, per noi fiorentini, l'inizio del libro che prende le mosse, nel 1865, dal periodo di Firenze capitale e mette in partiolare risalto le iniziative di modernizzazione della città, con le note realizzazioni dei viali, del piazzale, del rifacimento della piazza al posto del ghetto (con una presa di posizione contraria allo smantellamento di questo pezzo di città). Saranno poi le vicende della prima guerra mondiale, dell'irredentismo (compare ovviamente anche Gabrilele D'Annunzio!), della nascita del fascismo, con divisioni anche all'interno della famiglia Oddi Baglioni, della seconda guerra mondiale e dell'allineamento di Mussolini alle leggi razziali di Hitler contro gli ebrei e non solo. Bisogna riconoscere una notevole capacità delle autrici di sapersi destreggiare nelle forti contraddizioni che le vicende aprono anche all'interno delle famiglie di cui ci narrano le vicende, senza farsi condizionare dalle varie posizioni, ma restando sempre in una ottica critica verso le violenze e i soprusi perpretati dai regimi dell'epoca. Fino, al termine del libro, all'arrivo, appunto, delle leggi contro gli ebrei che riguarderanno anche alcuni personaggi descritti dalle autrici. Quello che emerge dalla lettura è il ritratto corale di un'epoca, certamente tra le più complesse e violente della storia d'Europa (almeno finora!), nella quale, con una scrittura fluida e coinvolgente, le autrici riescono a creare un'atmosfera storica credibile e attrattiva. I personggi sono adeguatamente sviluppati e carichi di complessità e inseriti in una trama ricca di colpi di scena e di sorprese. Ancora una volta Nicoletta Manetti, coatrice di questo davvero impegnativo lavoro, sperimenta una nuova modalità di approccio ai personaggi, mettendosi in gioco con una scrittura a quattro mani e, soprattutto, inserendoli in un ambito familiare e di vera e propria saga, che appare come uno sviluppo interessante della sua capacità storico - biografica che tanto successo sta  riscuotendo nella ricostruzione di pezzi di storia letteraria fiorentina. Lasciata a  malincuore la lettura di questo affascinante volume, non resta che attendere la prossima, sicuramente interessante, prova letteraria.

Renato Campinoti

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