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28 gennaio 2024

LÉO MALET: Primo piano sul cadavere



Léo Malet: primo piano sul cadavere

Intuizioni e cattive persone, quasi Simenon, nel giallo d'esordio di Malet

"Pensai che ci sono parole che sentiamo pronunciare venti volte al giorno senza farci caso e poi, all'improvviso...quella stessa parola, un vocabolo di uso corrente, ci fa l'effetto di una scarica elettrica". Comincia così, con un colpo a sorpresa nella mente dell'investigatore privato, la parte finale di questo singolare giallo, che porterà Nestor Burma alla scoperta dell'assassino di Favereau, il grande, indiscusso attore, altrettanto indiscusso e senz'animo play boy. Ho incontrato con Malet, ormai purtroppo deceduto, un giallista francese di alto profilo, capace di costruire, almeno a giudicare da questa prima opera, sia per lui scrittore che per me lettore, una storia dove si alternano continuamente intuizioni e verifiche delle stesse, fino all'approdo finale. Un classico nella sequenza delle vicende, un innovatore per gli ambienti e le motivazioni che esplora. La storia in questione ci parla di questo grande attore nonché indefesso tombeur de femmes che, ricevendo una lettera anonima di minacce di morte, decide di assoldare il giovane e al suo primo caso investigatore Nestor Burma col compito di proteggerlo da eventuali intenzioni di messa in atto delle minacce. Succede invece che, in men che non si dica, il grande attore cade a terra privo di vita. Fin qui davvero sono molte le similitudini con libro di Simenon, giudicato giustamente uno dei suoi capolavori "Le persiane verdi" dove anche lì è di scena il grande attore di grandissima fama e mestiere, anch'egli col vizio delle donne, di quelle più giovani in particolare. Le differenze, da un punto di vista della trama, iniziano presto, nel senso che in Malet il grande attore che muore è palesemente vittima di un assassino, sofisticato quanto si vuole (vittima di un veleno da un fiore? da una pomata?...si vedrà) mentre l'attore di Simenon è piuttosto vittima di se stesso e della sua incapacità di raggiungere in tempo una vita regolare. In entrambi èpresente tuttavia un egocentrismo patologico e una scarsa considerazione per gli altri esseri umani, per le donne in particolare. Molto triste la storia del matrimonio di quest'ultimo con una attrice più in là negli di lui, per contrarre il quale lui mette condizioni capestro, sia per farsi dare i soldi che finiva di perdere al gioco, sia di tenere nascosto per un periodo il matrimonio senza convivenza per non deludere le sue giovani fans. "Lei aveva accettatole sue condizioni pur di formalizzare la loro unione...Capii che lei amava davvero Favereau e che era pronta a tutto per essere contraccambiata". Si capisce, anche da queste poche frasi la natura negativa del personaggio del cui delitto si incarica Nestor Burma, il nuovo investigatore inventato da Malet. E proprio nella natura cattiva di certi personaggi, quelli che spesso sfruttano il loro talento o la loro fortuna a scapito degli altri, sta la vera similitudine dei due giallisti. Sarà questo, di scovare gli esseri peggiori della società del suo tempo, il merito maggiore dell'uso che Simenon ha fatto del genere "giallo", in particolare con le storie del Commissario Maigret. L'inizio dell'investigatore privato Nestor Burma pare muoverse in questa direzione, anche come stile, se non fosse per una più spiccata tendenza alla battuta ironica da parte di Malet. D'altronde, prima di lasciare questo mondo, nel 1996 all'età di 87 anni, questo prolifico scrittore francese (altra similitudine con Simenon) era stato protagonista di una trentina di storie con protagonista Burma. Questa volta ci ha regalato l'esordio e ci ha raccontato come "fu fondata l'Agenzia Fiat Lux, direttore Nestor Burma. Con il denaro di un individuo poco simpatico finito ammazzato e quello del suo povero assassino". Mentre vi consiglio di cominciare a leggere questo piacevole libro d'esordio, a me non resta che andare alla ricerca degli altri volumi di Malet pubblicati in Italia da Fazi Editore e tornare qui a parlarne con voi

Renato Campinoti







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